STATUTO COMITATO
“SANTA MARIA DEL FOCALLO – MARINA MARZA”
ARTICOLO 1
E’ costituito il Comitato “Santa Maria del Focallo – Marina Marza” ;
SEDE
ARTICOLO 2
Il Comitato ha sede ad Ispica presso il Bar Paradiso sito al Viale Kennedy s.n. c.da Marina Marza;
DURATA
ARTICOLO 3
Il Comitato ha durata illimitata;
SCOPO
ARTICOLO 4
Il Comitato ha per scopo la valorizzazione dell’intera zona costiera attraverso:
Il Comitato si propone inoltre di :
Per il raggiungimento di tale scopi il Comitato potrà:
- promuovere movimenti, presentare petizioni e proposte a qualsiasi ente od organizzazione;
- cooperare con associazioni, gruppi e partiti politici e con tutte le organizzazioni e le istituzioni aventi scopi analoghi o affini e condividono e sostengono gli scopi del Comitato;
- organizzare incontri, convegni, dibattiti, svolgere ricerche e studi, stampare e distribuire pubblicazioni e materiale informativo, promuovere ed organizzare attività di carattere sociale, culturale, ricreativo finalizzate al raggiungimento dello scopo sociale;
ARTICOLO 5
Il Comitato nell’ambito degli scopi statutari può svolgere le sue attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata oppure associarsi con altre istituzioni;
SOCI - CRITERI DI AMMISSIONE E DI ESCLUSIONE
ARTICOLO 6
Sono soci del Comitato coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo, coloro che saranno ammessi dal Comitato Direttivo in quanto residenti o villeggianti della zona e semplici cittadini che condividono gli scopi del Comitato e sono ritenuti idonei al perseguimento degli stessi;
Tutti i soci hanno uguali diritti ed uguali obblighi;
Per far parte del Comitato occorre presentare al comitato la domanda di ammissione;
I soci cessano di appartenere al Comitato per dimissione volontaria o per esclusione deliberata dalla maggioranza del Consiglio Direttivo pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute lesive o disonorevoli dal Comitato;
ORGANI DEL COMITATO
ARTICOLO 7
Sono organi del Comitato:
- l’Assemblea dei soci
- il Consiglio Direttivo.
- il Presidente;
ASSEMBLEA
ARTICOLO 8
L’Assemblea è costituita da tutti i soci di cui all’art. 6 ed è ordinaria e straordinaria.
L’assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno dal Consiglio Direttivo, ogni qualvolta il Consiglio lo ritenga opportuno, o quando gliene sia fatta richiesta scritta motivata e sottoscritta da almeno un quinto dei soci.
All’Assemblea devono annualmente essere sottoposti per l’approvazione:
L’Assemblea delibera inoltre in merito alla nomina del Consiglio Direttivo ed agli argomenti che figurano all’ordine del giorno.
L’Assemblea può essere convocata, in sede straordinaria, per deliberare sulle modifiche dello Statuto.
L’avviso di convocazione avviene in qualsiasi modo idoneo ad assicurare la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare e mediante apposito avviso affisso all’albo del Comitato presso la sede dello stesso almeno 5 giorni prima. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del giorno,dell’ora e del luogo della riunione e della materie da trattare.
Per la validità dell’Assemblea occorre la presenza in prima convocazione della maggioranza dei soci; trascorsa un’ora dalla prima convocazione, l’Assemblea è regolarmente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.
CONSIGLIO DIRETTIVO E PRESIDENTE
ARTICOLO 9
Il Comitato è amministrato da un Consiglio Direttivo composto da nove ( 9 ) membri.
Dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.
Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente quando lo ritiene opportuno o su richiesta di tre consiglieri. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei consiglieri.
E’ presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente o dal Consigliere più anziano.
Il consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipi a due consecutive riunioni del Consiglio Direttivo decade dalla carica ed il Consiglio potrà provvedere, alla prima riunione utile, alla sua sostituzione e il consigliere così nominato resterà in carica fino al successivo rinnovo.
Il Consiglio direttivo elabora gli indirizzi e le direttive generali del Comitato e delibera sull’ammissione ed esclusione dei soci.
Al Consiglio Direttivo spetta la nomina del Presidente e vicepresidente.
Il Presidente per delega del Consiglio direttivo, è il legale rappresentate del Comitato.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga delegato.
Il Segretario redige i verbali e cura la corrispondenza.
ARTICOLO 10
Per tutto quanto qui non espressamente previsto si fa riferimento alle disposizioni del Codice Civile.